L'impatto dei cambiamenti climatici sulle malattie trasmesse da vettori legate ai viaggi
Documenti accademici • Umani: rischi per la salute
L'adattamento climatico è cruciale per limitare la dengue

Da Massimiliano Tripodo
Pubblicato 15 aprile 2026
L'adattamento al clima sta diventando sempre più essenziale per la prevenzione della dengue. Uno studio dimostra che i cambiamenti climatici non solo aumentano il pericolo, ma lo spostano in nuovi luoghi e allungano le stagioni a rischio. Fenomeni come l'aumento della temperatura e dell'umidità aiutano le zanzare Aedes a sopravvivere, riprodursi e diffondersi, mentre i viaggi collegano nuove aree a rischio. In questo contesto, adattarsi consente una percezione del rischio più precoce, un controllo più efficace dei vettori, migliori sistemi di salute pubblica e politiche in grado di rispondere a un clima in rapida evoluzione e a focolai in luoghi che un tempo erano considerati a basso rischio.
Il cambiamento climatico influisce in modo significativo sulla salute globale, in particolare attraverso l'aumento della trasmissione di malattie da agenti virali come la febbre dengue. L'aumento della temperatura, il cambiamento delle precipitazioni, l'aumento dell'umidità e gli eventi estremi aiutano le zanzare Aedes a sopravvivere, riprodursi e diffondersi, mentre i viaggi collegano nuove aree a rischio.
Il controllo della dengue deve passare da una risposta reattiva a una prevenzione informata al clima. I casi di dengue segnalati sono aumentati di 1,5 volte nell'ultimo decennio, con i maggiori incrementi in Asia meridionale (+45%) e America Latina (+38%). I test molecolari hanno trovato materiale genetico della dengue nel 42% delle zanzare campionate, soprattutto nelle aree urbane ad alta densità.
Il documento dimostra che l'adattamento climatico funziona: la riduzione dei gas serra e il rafforzamento delle infrastrutture sanitarie pubbliche potrebbero ridurre la diffusione fino al 40%, mentre i Paesi con un efficace controllo dei vettori, come Singapore e la Malesia, hanno ottenuto una riduzione del 30% dell'incidenza della dengue.