Aggiornamenti  •  Forti tempeste e inondazioni, Oceani, mari e ghiaccio marino, Erosione e frane

Italia firma contratto da 260 milioni per sistema di allerta

Da Sergio Matalucci

Pubblicato 24 febbraio 2026

Una serie di aziende sta investendo sempre più nelle tecnologie di adattamento al clima

Note: You are currently reading the Simplified version of the article. Switch to our Expert version for a deep dive.

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato un accordo con Infratel Italia SpA, società controllata da Invitalia, per l'avvio del progetto SIM, un nuovo sistema tecnologico nazionale per la sicurezza ambientale.

Il SIM contribuirà a migliorare la prevenzione di alluvioni e frane, l'adattamento ai cambiamenti climatici, la risposta alle emergenze, il monitoraggio dell'inquinamento, il controllo degli incendi e l'agricoltura di precisione, integrando dati e competenze per guidare le politiche pubbliche. Leonardo e DXC Technology sono partner tecnologici.

Il programma da 260 milioni di euro finanzierà 5.221 progetti in tutta Italia per proteggere le comunità dai rischi ambientali. Gli investimenti comprendono:

  • 54,5 milioni di euro per aggiornare la rete idrometeorologica (4.129 siti)

  • 53,8 milioni di euro per la rete radar (30 siti)

  • 35,6 milioni di euro per il monitoraggio delle frane (183 siti)

  • 26,3 milioni di euro per la rete sismica (356 siti)

  • 23,3 milioni di euro per sensori marini e droni